Via S. Donino, 36 — 25128 Brescia
Passaggio generazionale
Mettiamo un numero sotto la società, scriviamo chi prende cosa e prepariamo gli atti finché se ne può ancora parlare a tavola.
Chi siamo
Siamo in due, un commercialista e un avvocato, e dal 2023 facciamo quasi esclusivamente questo. Capita di seguire una carpenteria con nove dipendenti e, il mese dopo, un gruppo con tre società e un immobile intestato al padre. Cambiano i numeri, non le domande.
Non vendiamo prodotti finanziari, non gestiamo patrimoni e non sostituiamo il commercialista che avete già: lavoriamo accanto a lui, e nella maggior parte dei casi è lui a chiamarci.
Onorari e casi ricorrentiDi cosa ci occupiamo
Perizia di stima firmata, con il metodo scritto in chiaro e i numeri da cui siamo partiti. Serve quando le quote vanno divise, quando entra un socio o quando la banca chiede un valore che non sia un'opinione.
Sei-otto settimane. Di più se nel gruppo ci sono immobili o società estere.
Il metodo
È lo strumento che permette di trasferire l'azienda a un figlio mettendo d'accordo anche gli altri, adesso e non in tribunale fra dieci anni. Spieghiamo cosa copre davvero e cosa invece resta fuori.
Cosa copre
Sei incontri con chi entrerà in azienda: leggere un bilancio, capire cosa è cassa e cosa è utile, sapere quali firme pesano. Si tiene in studio, la sera, gruppi da non più di otto persone.
Il programmaTre situazioni che tornano quasi sempre, con le cifre accanto. Se il vostro caso non somiglia a nessuna delle tre, conviene chiamarci prima di leggere il resto.
I numeriQuando conviene muoversi
Nessuna di queste è un'emergenza. Diventano un problema solo se si aspetta che lo diventino.
Una fideiussione personale su un'azienda che formalmente non è ancora sua. Capita quasi sempre al rinnovo del fido, e quasi sempre nessuno legge cosa c'è scritto sotto.
Firmano tutti e due gli ordini, decidono tutti e due sui prezzi. Finché c'è il padre funziona.
E non c'è niente di scritto. È il caso più comune che ci arriva, di solito portato dalla moglie o dal commercialista, raramente dal diretto interessato.
Qui il tempo conta davvero: un patto di famiglia si firma solo finché chi trasferisce è in grado di farlo.
Il dieci per cento di trent'anni fa oggi vale una cifra che nessuno dei due immagina. Meglio scoprirla prima della trattativa.
Senza un valore vostro, l'unico numero sul tavolo è il loro.
Da dove partiamo
La perizia non serve a convincere il fisco. Serve a far parlare due fratelli con lo stesso foglio davanti.
Come si svolge
Nessuna delle quattro fasi può saltare la precedente. La terza è quella che di solito fa perdere tempo, ed è anche l'unica che non dipende da noi.
Novanta minuti, in studio o in azienda. Non serve portare niente: ci raccontate com'è messa la famiglia, non la società. Se capiamo che non è il nostro lavoro, ve lo diciamo lì.
Bilanci degli ultimi tre esercizi, visura camerale, libro soci, contratti di affitto d'azienda se ci sono. Da qui in poi lavoriamo noi e vi facciamo sapere solo quando serve una firma.
Tutti insieme, una volta, con la perizia già pronta e stampata in copie uguali. Poi, se serve, si continua separatamente. Questo passaggio può durare una settimana o sei mesi.
Si va dal notaio con il testo già concordato. Calcoliamo prima le imposte di donazione e successione, così nessuno scopre la cifra il giorno della firma.
Prima di chiamarci
Per il primo incontro non serve niente. Per il secondo, questi:
La domanda è una sola, e conviene rispondersi prima: chi in azienda ci lavora davvero, e chi invece ci deve solo entrare come socio. Sono due cose diverse e vanno trattate diversamente.
Lo studio
Due stanze e un tavolo grande, che è l'unica cosa di cui abbiamo davvero bisogno. Riceviamo su appuntamento, anche di sabato mattina quando in azienda non c'è nessuno e si parla più liberamente.
Andiamo volentieri noi in azienda: metà delle cose che contano si capiscono guardando chi apre il capannone la mattina.
Tre domande che ci fanno quasi tutti
No. Se le quote sono già tutte in capo a una persona e c'è un figlio solo, il valore serve a poco: si va dal notaio e si chiude. La perizia diventa necessaria quando qualcuno dovrà essere liquidato, perché senza un numero condiviso la liquidazione è una trattativa al buio.
Niente. Non firmate nulla e non vi mandiamo una parcella.
Di solito no: metà delle famiglie che seguiamo ce le manda proprio lui. Teniamo la contabilità fuori dal nostro perimetro apposta, e la prima telefonata dopo l'incarico la facciamo a lui, non a voi.
Se invece preferite che non lo sappia ancora, lo rispettiamo: ce lo dite e non lo contattiamo.
Mettersi in contatto
Rispondiamo entro un giorno lavorativo. Il primo incontro non si paga e non impegna a niente.
Valutazione e passaggio dell'azienda di famiglia. Brescia, dal 2023.
Documenti
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